VENERE IN TEATRO Festival di danza
Ritratti al presente- VI Edizione
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Giovedì 10 settembre 2026
Ore 20:30 RAFFAELLA GIORDANO, STEFANIA TANSINI TU NON MI PERDERAI MAI Liberamente “inspirato” dal Cantico dei Cantici 2005 | 2025 progetto di trasmissione Coreografie Raffaella Giordano Danzate da Stefania Tansini Creazione luci Gianni Staropoli | Maryse Gaultier |
Disegno del suono e composizione elettroacustica Lorenzo Brusci
Suono aggiunto Jòhann Jòhannsson
Costumi Beatrice Giannini
Esecuzione tecnica suono Andreas Froeba | luci Maria Virzì, Lucia Ferrero
Produzione 2025 | Sosta Palmizi, in coproduzione con Triennale Milano Teatro, Fuorimargine Centro di produzione di danza e arti performative della Sardegna
Con il sostegno di Fondazione del Teatro Grande di Brescia, Centro di Rilevante Interesse per la Danza Virgilio Sieni
Spettacolo finalista premio Ubu 2025
Durata: 45 minuti
Suono aggiunto Jòhann Jòhannsson
Costumi Beatrice Giannini
Esecuzione tecnica suono Andreas Froeba | luci Maria Virzì, Lucia Ferrero
Produzione 2025 | Sosta Palmizi, in coproduzione con Triennale Milano Teatro, Fuorimargine Centro di produzione di danza e arti performative della Sardegna
Con il sostegno di Fondazione del Teatro Grande di Brescia, Centro di Rilevante Interesse per la Danza Virgilio Sieni
Spettacolo finalista premio Ubu 2025
Durata: 45 minuti
BIGLIETTI
Le vendite non sono ancora disponibili.
Costo del biglietto online: € 12,00
Costo del biglietto in loco: € 14,00
Scopri i biglietti serata e gli abbonamenti settimanali!
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Il mistero e la sua sfida.
Protagonista del contemporaneo “storico”, instancabile istigatrice di sensibili incontri coreutici, dopo vent’anni dal debutto Giordano s’affida a un’artista speciale per re-interpretare, il suo Tu non mi perderai mai. Liberamente inspirato dal Cantico dei Cantici, l’assolo fra i suoi più misteriosi e inafferrabili è quello che più s’attaglia alla semplicità intima e “sacra” della Tansini.
Presenza/ assenza in un deserto di lacerti gestuali, Giordano lanciava fra sé e il pubblico con esiti ipnotici una promessa di lunga attesa e indugiava tra una vita non ancora vissuta e un desiderio svanito. Oggi la pièce potrebbe risorgere con la melanconica estraneità dalle mille tensioni velate della Tansini. Così il messaggio diverrà medium di sensoriali tenerezze e dolorose sfide.
- Marinella Guatterini
La danza di Raffaella Giordano si concentra da sempre sull’osservazione del mondo compiuta con crudezza e disarmante innocenza. Protagonista della danza europea si forma ed è interprete per Carolyn Carlson e Pina Bausch. In seguito alla fondazione del collettivo Sosta Palmizi, nell’86 inizia un suo personale percorso di ricerca dando vita a numerose opere corali e solistiche e collaborando con prestigiosi autori della scena contemporanea. Impegnata in progetti di formazione a favore dello sviluppo delle arti corporee, dirige in Toscana con Giorgio Rossi, l’Associazione Sosta Palmizi, realtà di riferimento e sostegno per la danza italiana.
Stefania Tansini, danzatrice e autrice, è tra le coreografe più stimate della danza contemporanea italiana. Premio Ubu 2022 come Miglior performer Under35, indaga la trasformazione del corpo anche attraverso la voce. I suoi lavori sono stati presentati in importanti festival italiani. Diplomata alla Paolo Grassi, ha danzato per Castellucci, Van Acker, Bertozzi e altri. Collabora con Motus ed è artista associata alla Fondazione Teatro Grande di Brescia.
Protagonista del contemporaneo “storico”, instancabile istigatrice di sensibili incontri coreutici, dopo vent’anni dal debutto Giordano s’affida a un’artista speciale per re-interpretare, il suo Tu non mi perderai mai. Liberamente inspirato dal Cantico dei Cantici, l’assolo fra i suoi più misteriosi e inafferrabili è quello che più s’attaglia alla semplicità intima e “sacra” della Tansini.
Presenza/ assenza in un deserto di lacerti gestuali, Giordano lanciava fra sé e il pubblico con esiti ipnotici una promessa di lunga attesa e indugiava tra una vita non ancora vissuta e un desiderio svanito. Oggi la pièce potrebbe risorgere con la melanconica estraneità dalle mille tensioni velate della Tansini. Così il messaggio diverrà medium di sensoriali tenerezze e dolorose sfide.
- Marinella Guatterini
La danza di Raffaella Giordano si concentra da sempre sull’osservazione del mondo compiuta con crudezza e disarmante innocenza. Protagonista della danza europea si forma ed è interprete per Carolyn Carlson e Pina Bausch. In seguito alla fondazione del collettivo Sosta Palmizi, nell’86 inizia un suo personale percorso di ricerca dando vita a numerose opere corali e solistiche e collaborando con prestigiosi autori della scena contemporanea. Impegnata in progetti di formazione a favore dello sviluppo delle arti corporee, dirige in Toscana con Giorgio Rossi, l’Associazione Sosta Palmizi, realtà di riferimento e sostegno per la danza italiana.
Stefania Tansini, danzatrice e autrice, è tra le coreografe più stimate della danza contemporanea italiana. Premio Ubu 2022 come Miglior performer Under35, indaga la trasformazione del corpo anche attraverso la voce. I suoi lavori sono stati presentati in importanti festival italiani. Diplomata alla Paolo Grassi, ha danzato per Castellucci, Van Acker, Bertozzi e altri. Collabora con Motus ed è artista associata alla Fondazione Teatro Grande di Brescia.